Cronaca da Barcellona

Ieri 11 settembre, nel giorno della tradizionale ricorrenza della Diada, centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza in tutti i Paesi Catalani per rivendicare l’indipendenza dallo Stato spagnolo. L’11 settembre 1714 Barcellona veniva presa dalle truppe borboniche: da allora nonostante i lunghi periodi di illegalità la ricorrenza ha assunto un significato di opposizione più o meno radicale alla

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Ciao Maurizio

Ci ha recentemente lasciati il giornalista Maurizio Musolino, militante ed esperto di Medio Oriente e della guerra in Siria, nonché storico attivista nella solidarietà con il popolo palestinese. Maurizio Musolino è stato uno dei fondatori del Comitato per non dimenticare Sabra e Shatila e in questi anni, dopo la morte di Stefano Chiarini, si era preso sulle spalle l’organizzazione della

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Diada a Barcellona

La giornata inizia con il ricordo di Gustau Munoz, ucciso dalla polizia durante il corteo l’11 settembre 1978 all’età di 16 anni. Dopo un breve saluto internazionalista corteo giovanile per le strade della città con una fermata davanti alla sede del governo della comunità autonoma per chiedere la liberazione dei prigionieri politici. Dopo un paio d’ore parte la manifestazione principale. Inizia il

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Noi Restiamo alla Diada di Barcellona

Questo weekend saremo in delegazione a Barcellona ospiti dai compagni di Arran Països Catalans. Qui parteciperemo il 10 ad un’iniziativa di lancio della Diada, la più importante festa nazionale catalana che si svolgerà l’11 settembre con grandi manifestazioni ed iniziative in programma. Le rivendicazioni di autodeterminazione, disobbedienza civile e giustizia sociale si inseriscono in un percorso coerente e determinato del popolo

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Amatrice, secondo giorno

Secondo giorno ad Amatrice. Ultimata la sistemazione del magazzino e fatto partire a pieno regime lo spaccio popolare e le steffette nei paesi limitrofi. Con Asia-Usb Bologna, Noi Restiamo Torino e Noi Restiamo Roma ne abbiamo anche approfittato per parlare, discutere, dibattere con compagni e compagne di varie aree e provenienza. Questa sera si torna a casa, ma l’impegno continua. Le disposizioni e le leggi

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Amatrice, primo giorno

L’avevamo detto: ci siamo uniti alla spedizione partita da Milano e organizzata da Usb Lombardia, e nella notte siamo arrivati nelle zone colpite dal terremoto. Dopo la cooperazione attivatasi per tutta la settimana a Milano e Bologna, è ora di coordinarsi anche sul campo. Abbiamo consegnato parte del materiale raccolto in questi giorni alle Brigate di Solidarietà Attiva – Terremoto Centro Italia,

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Contestare la ministra Pinotti non deve essere un tabù

Riceviamo e condividiamo dai compagni di Pesaro, perchè è importante allargare le maglie di un necessario movimento contro lo stato di guerra permanente dentro il quale ci stanno infilando i nostri governi.   CONTESTARE LA MINISTRA PINOTTI NON DEVE ESSERE UN TABU’ Oggi abbiamo contestato la ministra della difesa Roberta Pinotti alla festa dell’unità di Pesaro; lo abbiamo fatto silenziosamente, aprendo

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Ricerca. La “riforma Renzi” blocca assunzioni e funzioni negli enti pubblici

Nel paese dei cervelli in fuga, della stagnazione economica, dei dissesti idrogeologici e dell’elevata sismicità si prendono sempre decisioni azzeccate in merito al futuro della ricerca e dei suoi operatori. Tra i decreti attuativi della riforma della PA presentati cinque giorni fa, i giornali si sono scordati di dirvi qualcosa sul blocco delle assunzioni e i bilanci in rosso degli

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Crisi permanente e disoccupazione giovanile: una piaga globale

Numeri e tendenze da tenere in mente per evitare un approccio esclusivamente “italocentrico” alla crisi globale. Gli ennesimi segnali di un’economia globale che ormai si trova in una situazione permanente di stagnazione, e di come uno degli aspetti di questa crisi sia stato un attacco globale senza precedenti alle fasce giovanili della società. Sottolineiamo che non sorprendentemente cresce dil numero

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