NO ALLA PROPOSTA DI LEGGE SUGLI NBT

In queste settimane è in discussione in Parlamento una proposta di legge per l’introduzione dell’uso degli NBT per la produzione e circolazione dei semi: un processo di manipolazione genetica delle specie simile agli OGM, che permette di modificare i geni delle piante.Approfittando infatti del periodo festivo e delle limitazioni causa Covid che impediscono una forte opposizione, il governo tenta di

Continua a leggere

LA SOSTENIBILITA’ DI UNITO COMPLICE DELLA DEVASTAZIONE IN VAL DI SUSA

Secondo una classifica che valuta la sostenibilità ambientale e sociale di più di 900 campus universitari nel mondo stilata da Green Metric, risulta che l’Università di Torino ricoprirebbe la seconda posizione degli atenei più “green” del paese, mentre a livello globale sarebbe classificata al 22esimo posto. Questa classifica prende in considerazione gli indicatori relativi alle infrastrutture, consumi e politiche per

Continua a leggere

Green Economy: un’(eco) bugia ai tempi del neoliberismo

Il primo appuntamento del ciclo di incontri -Insostenibilmente- ha affrontato il macro-tema della Green Economy nelle sue varie forme, cercando di capire quanto sia praticabile la riconversione che viene propagandata dalle principali aziende e dagli Stati e quanto invece l’emergenza climatica venga trasformata in una nuova occasione di profitto. Ci siamo posti per questo diverse domande, alle quali abbiamo provato

Continua a leggere

Insostenibilmente. Studenti e ricercatori di fronte al riciclo di un sistema

Siamo studenti e studentesse della Sapienza interessati ad indagare quel “mondo verde” che già da tempo è in costruzione: da una parte per quanto riguarda le rivendicazioni delle popolazioni principalmente coinvolte dalle conseguenze del cambiamento climatico, dall’altra al livello di dibattito politico e piani economici. Solo ultimamente tuttavia la questione ha visto la ribalta mediatica mondiale: dalle mobilitazioni ai vertici

Continua a leggere

System change qui e ora: conosciamo i responsabili!

La vicenda dell’ex Ilva toglie il velo fatto di ideologia e ipocrisia sul sistema neoliberista imposto dall’Unione Europea nonché sul modello di sviluppo produttivista e predatorio proprio del capitalismo odierno: il modello fatto di precarietà e salari bassi e del laissez-faire su inquinamento e ambiente da un lato, l’annosa questione del ricatto tra salute e lavoro dall’altro, ci dimostrano ancora una

Continua a leggere