Siamo dentro la “Tempesta perfetta”…

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di Giuseppe Amata In tutti gli interventi si riscontrano interessanti analisi sui diversi aspetti della crisi nell’accertamento delle cause che l’hanno originata, pur se le diverse analisi esprimono ovviamente posizioni contraddittorie non soltanto tra esse, ma anche all’interno di ciascuna di esse. Nell’insieme però la lettura del libro è molto interessante, non solo per avere un’informazione vasta sui diversi aspetti della

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Corto Circuito. Lo sgombero è un atto politico, non giudiziario

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Sembra che la ruspa sia diventato lo strumento principale della politica italiana: lo usa Salvini contro rom e zingari, lo usa(va) Renzi in funzione “rottamatrice”, ora sono spuntate anche a Roma contro centri sociali occupati da decenni, punti fondamentali di resistenza per la popolazione delle periferie oppressa da anni di politiche da macellai… Ci uniamo a tutti coloro che ieri,

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Foodora: la ‘nuova’ economia a cottimo sciopera anche a Torino

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Sabato a Torino c’è stato forse il primo caso italiano di sciopero della “gig economy”, ossia la nuova economia del lavoro a “cottimo”, resa possibile dalle nuove tecnologie. La protesta ha riguardato il settore della consegna del cibo, un ambito che in Italia è in piena espansione e ad oggi vale 400 milioni di euro. Numeri ottenuti anche grazie a

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NoExpo: comincia la mobilitazione, nonostante i divieti

Sabato 17 Gennaio a Milano si è svolta con successo la prima assemblea verso l’apertura di Expo prevista per l’1 maggio, assemblea estremamente partecipata nonostante i migliori sforzi del Prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca. Questi infatti aveva disposto ieri la chiusura della Statale, dove la due giorni avrebbe dovuto avere luogo, per tutta la durata del weekend, per la “sicurezza di

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“Mille in piazza contro Casapound”

Scritte sulla sede del quartiere S.Stefano e passaggio vicino ad Atlantide sotto sgombero. Petardi verso la sede neofascista in via Malvolta ed infine occupazione temporanea di un distributore abbandonato. Un migliaio di persone, secondo le stime degli organizzatori, hanno preso parte oggi pomeriggio alla manifestazione promossa da Bologna Antifascista per tornare a scandire un chiaro e determinato “no” alla presenza di Casapound

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