4 anni dal pogrom di Odessa, non dimentichiamo, Non perdoniamo.

4 anni dal pogrom di Odessa, non dimentichiamo, Non perdoniamo. Sono passato 4 anni da quel 2 di maggio del 2014 quando gruppi di ispirazione apertamente neonazista hanno assalito la casa dei sindacati a Odessa dandogli fuoco, 48 i morti ufficiali. Tanto ci sarà da scrivere sull’epoca che stiamo vivendo, molto poco risulterà combaciare con la descrizione che oggi stampa

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Carovana Europea per il Donbass. Prima tappa

Missione compiuta. La Brigata di Solidarietà organizzata dal Coordinamento Ucraina Antifascista ha portato gli aiuti in Slovacchia, prima tappa della carovana europea per il Donbass, a cui abbiamo dato il nsotro contributo militante. Grazie a Serena, Andrea, Giampietro, Chiara, Marco, Oscar, Mauro, Giovanni che hanno guidato per 22 ore e scaricato quasi 3 tonnellate di materiali. Grandi cuori antifascisti!  

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Incontro con i sindacalisti del Donbass

Si è tenuto oggi l’incontro, presso la sede dell’USB Bologna, con Andrey Kochetov – sindacalista Ucraino – sul tema del conflitto nel Donbass. Nel 2014 in Ucraina un golpe – di chiara ispirazione Europeista – ha portato al potere una giunta nazifascista; i Popoli della regione del Donbass non hanno voluto accettare questa imposizione e da quel momento vivono uno stato

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Presentazione + proiezione: NON UN PASSO INDIETRO. Cronache dalla Repubblica Popolare di Lugansk e dalla guerra in Ucraina.

Verso un 25 aprile in cui l’antifascismo si possa misurare con la dimensione di guerra in cui ci stanno sempre più spingendo UE e NATO e dentro la quale si alimentano nazionalismi e vecchi e nuovi fascismi, la Campagna Noi Restiamo Bologna vi invita alla presentazione del libro “NON UN PASSO INDIETRO. Cronache dalla Repubblica Popolare di Lugansk e dalla

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L’austerità in casa, la guerra alle porte

ROMPERE LA GABBIA DELL’UNIONE EUROPEA PER USCIRE DALLA CRISI E DALLA GUERRA È ormai evidente come la tesi delle classi dominanti che vede nella costruzione dell’Unione Europea una spinta verso “la pace e la prosperità dei popoli” sia solo la maschera ideologica di una realtà ben diversa. Dai trattati di Maastricht in poi, l’UE si è sempre più apertamente dimostrata per

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