No al prestito d’onore, l’ennesima svolta neoliberale in università.

NO AL PRESTITO D’ONORE, L’ENNESIMA SVOLTA NEOLIBERALE IN UNIVERSITA’ È notizia di pochi giorni fa, il Miur indaga sulle disponibilità economiche degli studenti “invitandoli” a chiedere un prestito “d’onore” per proseguire gli studi. Il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha inviato un questionario, tramite la società privata PwC, per sondare la possibilità di introdurre lo strumento del cosiddetto Prestito

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Terroni d’Europa

  Leggi sul computer, oppure Scarica il file per l’autostampa (stampa fronte retro + rilegatura lato corto) Marco Romito Il passaggio dalla media alla superiore: strategie di classe e orientamento scolastico nella riproduzione delle disuguaglianze sociali Marta Fana Che fine ha fatto l’università? Angelo d’Orsi Il silenzio degli atenei Maurizio Matteuzzi Le riforme fino all’ANVUR: un disastro preannunciato Francesco Sylos Labini Ricerca

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Con i compagni napoletani

La nostra piena solidarietà per questa giusta lotta! Domani gli studenti e le studentesse di Napoli saranno nelle strade contro l’aumento delle tasse universitarie, una lotta giusta e necessaria che parte dall’esigenza di poter prendere ciò che ci spessa: il libero accesso allo studio per tutti e tutte. Da tempo sosteniamo che la ristrutturazione macroregionale di questo continente ha posto

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[equilibrio precario] Uno sguardo all’università in prospettiva europea

Nella quinta puntata di Equilibrio Precario torniamo ad occuparci di università. Mentre nelle puntate precedenti avevamo scattato una fotografia alla desolante situazione dell’università italiana, questa volta ci occupiamo del tema con una prospettiva comparata, facendo una mappatura della situazione italiana, francese e britannica. L’università è stato uno dei temi della campagna elettorale conclusasi di recente. Dalle sparate sul merito della

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Dalle università al Popolo

Oggi, negli ultimi giorni di questa campagna elettorale, negli atenei di Roma, Bologna e Torino si sono svolte azioni di supporto alla lista Potere al Popolo.   Atenei che, in questa ultima settimana prima del voto, hanno anche ospitato alcune tappe locali del ciclo “Università e promesse elettorali” in cui si è discusso delle proposte dei diversi partiti sulla formazione,

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Confindustria: l’università non serve, andate a lavorare

Quest’intervento del presidente di Confindustria Cuneo potrà apparire brutale ma mostra con grande chiarezza la dinamica che ha guidato la ristrutturazione della scuola italiana negli ultimi 20-30 anni, in corrispondenza della posizione che il nostro paese è andato assumendo all’interno del quadro europeo. Nel capitalismo il sistema formativo serve sempre in primo luogo a produrre i tipi di lavoratori di

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PD, la vostra gentrificazione la rispediamo al mittente!

PD, LA VOSTRA GENTRIFICAZIONE RESPINTA AL MITTENTE PD, LA VOSTRA GENTRIFICAZIONE LA RISPEDIAMO AL MITTENTE! Il nuovo anno è iniziato con l'installazione di un corpo estraneo nel cuore della zona universitaria. L'ultimo passo di un progetto che ufficialmente si pone l'obiettivo di combattere il degrado in piazza Verdi ma che in realtà è finalizzato all'espulsione fisica dei soggetti indesiderati da

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Taglio sulle tasse universitarie, chi offre di meno?

Ci piacerebbe essere sempre in campagna elettorale, per sentirci dire ogni giorno da quelli che ci stanno distruggendo la vita privatizzando, alzando i costi dei servizi pubblici, aumentando le tasse e riducendo i salari, che ci toglieranno questa o quell’altra gabella. Ultimo in ordine di apparizione, Piero Grasso: “aboliremo le tasse universitarie”. Evviva! I movimenti studenteschi e universitari sono solo

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No alla collaborazione tra scuola e forze armate, no all’Alternanza Scuola-Lavoro

Il 13 dicembre quell’istituto aberrante che è l’Alternanza Scuola-Lavoro ha toccato un nuovo punto basso. Come se non bastasse obbligare centinaia di migliaia di studenti ogni anno a lavorare gratuitamente, svolgendo nella gran maggioranza dei casi mansioni inutili, ripetitive e non coerenti col loro percorso di studi, spesso anche in condizioni di non adeguata sicurezza, adesso molti di questi studenti

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