Bocconi boys, ancora voi? Ma non dovevamo vederci più?

Ma, nonostante tutto questo, la borghesia inglese […], che si arricchisce direttamente sulla miseria degli operai, non vuol sapere nulla di questa miseria. Essa, che si sente una classe potente […] si vergogna di mettere a nudo dinnanzi agli occhi del mondo la piaga dell’Inghilterra; non vuole confessare a sé stessa che gli operai sono miseri, altrimenti essa, la classe

Continua a leggere

La lotta NO TAP non si arresta, la lotta contro un modello di sviluppo insostenibile non si arresta!

Abbiamo incontrato gli attivisti NO TAP soprattutto per dare visibilità alle ultime vicende che li hanno colpiti, un momento che non arresta il movimento e la lotta, ma ne accresce la resistenza.Abbiamo incontrato gli attivisti NO TAP per mostrare, contro la narrazione mainstream che viene fatta di quest’opera, la sua inutilità, gli enormi danni che porta alla salute della popolazione

Continua a leggere

STUDENTI INDIPENDENTI, LA QUESTIONE É: SABBIA O OLIO NEGLI INGRANAGGI?

Ci ha fatto sorridere il post con cui gli Studenti Indipendenti hanno replicato in questi giorni a una critica politica che ormai più di una settimana fa, abbiamo mosso a proposito della presenza di due figure istituzionali ad un’iniziativa dell’Assemblea di Economia dei SI fatta proprio due giorni prima del voto alle elezioni universitarie.   Ci chiediamo come mai, una

Continua a leggere

ROMPIAMO IL SILENZIO: IL DISAGIO PSICOLOGICO È POLITICO. ORGANIZZIAMOCI!

In questi mesi, nel totale silenzio delle istituzioni, i posti letto ospedalieri stanno venendo occupati, oltre che dai pazienti Covid, anche da giovani che tentano il suicidio o che mettono in pratica atti di autolesionismo per cui rischiano la vita. Si tratta di una dilagante “crisi psicologica” che sta interessando ospedali e strutture di tutto il paese. Il primo allarme

Continua a leggere

Intervista alla lista universitaria Antitesi: una sperimentazione di lotta nell’Università di Torino

In diverse università italiane si terranno quest’anno le elezioni dei rappresentanti degli studenti, un appuntamento che cade in un contesto storico per le giovani generazioni inedito ed estremamente complesso come quello della pandemia da Covid-19. Da anni come Noi Restiamo denunciamo come l’Università sia al centro di una profonda trasformazione sotto la spinta delle politiche sovranazionali: un indirizzo che ha

Continua a leggere

Rompiamo il silenzio sulle stragi di stato nelle carceri

Domenica 7 marzo eravamo in presidio sotto al carcere Sant’Anna di Modena nell’anniversario dell’inizio delle rivolte e proteste carcerarie che, iniziate proprio a Modena coinvolgeranno poi 49 istituti detentivi. Questo succedeva dopo l’annuncio della sospensione delle visite dei familiari ma aveva anche le sue radici nel disagio di dover vivere in celle sovraffollate (al sant’Anna di Modena su 369 posti

Continua a leggere

GUERRA DEI VACCINI, NON C’É ALTERNATIVA TRA I CONCORRENTI IN GARA…

L’Unione Europea ha sequestrato 250’000 dosi di vaccino AstraZeneca dello stabilimento di Anagni che erano destinate all’Australia, attraverso la decisione presa dall’Italia e approvata dall’UE di attivare il meccanismo di controllo dell’export varato dalla Commissione Europea a gennaio. L’operazione è stata condotta direttamente da Mario Draghi che incalzato dalla terza ondata vede compromessa la tenuta economica del paese e i

Continua a leggere

UNITO IL TUO MODELLO HA FALLITO, ORGANIZZIAMO LA LOTTA IN ANTITESI A CHI CI RUBA IL FUTURO!

VOTA ANTITESI ALLE ELEZIONI UNIVERSITARIE IL 23/24/25 MARZO! Un anno fa iniziavano le chiusure di scuole e università per il diffondersi dei contagi da Covid-19. Un anno fa, la vita di milioni di persone cominciava a cambiare radicalmente e si facevano strada con forza ritmi e strumenti che avrebbero fatto parte della nostra vita in modo sempre più pervasivo: la

Continua a leggere

Un sistema in crisi: i giovani catalani in rivolta per Pablo!

La questione catalana è tornata a farsi sentire fortemente nelle piazze della Catalogna a partire dall’arresto di Pablo Hasel, un rapper comunista e indipendentista, condannato a 2 anni e 4 mesi di carcere a seguito di alcuni suoi tweet e il testo di sua canzone, in cui denunciava l’attacco delle istituzioni spagnole alla libertà di espressione. Migliaia di giovani catalani

Continua a leggere
1 2 3 54